Eterologia – Il “paradosso di Severino”: la soluzione che diventa inesorabilmente problema

Miei Carissimi Amici, può la risposta concepita come soluzione a un problema finire per costituire un problema ancora maggiore di quello che avrebbe voluto risolvere? Ebbene, sì. Ma non solo. Questo esito paradossale non è soltanto possibile, ma addirittura necessario. Lo dimostra, per l’ennesima volta, Emanuele Severino nel suo ultimo libro pubblicato presso Rizzoli: La…Leggi »

Estemporaneità – Siamo persone o… elemosine?

Miei Carissimi Amici, Questa domanda potrebbe apparire stupida, o oziosa, o anche scostante, a causa di quel termine – elemosine – che con il suo implicito riferimento a uno stato di povertà, urta così tanto con la nostra sensibilità, assolutamente refrattaria alla povertà. Ma se consideriamo le parole per ciò che realmente significano – e…Leggi »

Estemporaneità – L’origine del male dal bene

Miei Carissimi Amici, PERCHE’ IN FONDO A OGNI MALE C’E’ UN BENE (come afferma il famoso proverbio: <non c’è male senza bene>)? La risposta a questa domanda mi è venuta in seguito alla sollecitazione involontariamente offertami dalla semplice osservazione svolta da un’amica: <se ho una macchia su un vestito lo devo lavare perché torni pulito>.…Leggi »

Etimosofia – L’essenza demoniaca della democrazia

Miei Carissimi Amici, la parola democrazia è diventata a livello mondiale sinonimo di “migliore organizzazione possibile dello Stato”. La parola infatti è venuta a denotare la forma di organizzazione dello Stato che meglio garantisce la libertà di ogni uomo di “realizzare se stesso”; e ciò, in virtù del fatto che la sovranità (in greco κράτεια/kráteia,…Leggi »

Estemporaneità – Perire per esperire

Miei Carissimi Amici, la parola esperienza ha senza dubbio dei connotati oltremodo positivi: non solo, infatti, denota una sorta di virtù in chi ne ha accumulata tanta, ma la prospettiva di “fare quante più esperienze possibile” è generalmente considerata desiderabile. Eppure, nonostante gli indiscutibili tratti positivi, è altrettanto pacifico che questa parola porti inevitabilmente con…Leggi »

Elemosúne – L’identità essenziale di Satana e Buddha

Miei Carissimi Amici, coniugare due figure così antitetiche, come Satana (indiscusso rappresentante del male assoluto) e Buddha (per molti, emblema del bene assoluto), potrebbe apparire alla coscienza di qualcuno di noi blasfemo, o comunque un’intollerabile, quanto ingiustificata, provocazione. Lungi dall’avere anche solo lontanamente intenzioni di questo tipo, la correlazione tra le due figure mi si…Leggi »

Elemosúne – Oppressi dalle nostre autodifese

Miei Carissimi Amici, proprio qualche giorno fa, scrivendo il testo intitolato “Aggrediti, “Separati”, e “Innamorati”, riproponevo a me stesso una domanda rivoltami qualche giorno prima da Guido Zorn, con il quale pratico il Metodo di Liberazione dalle Corazze: «perché vuoi proteggere la “parte più intima di te stesso”?» Lì per lì, la mia prima, titubante,…Leggi »

Elemosúne – “Aggrediti”, “Separati”, e “Innamorati”

Miei Carissimi Amici, è raro che dalla lettura di un libro non riesca a trarre qualche utile spunto per vedere più chiaramente, o per comprendere meglio, qualche aspetto della realtà. Ma è un fatto pressocché unico, quello occorsomi la mattina di sabato 12 ottobre 2013: mi è infatti bastato leggere una sola pagina per vedere…Leggi »

Estemporaneità – Scienza: conoscenza (di un mondo) superficiale

Miei Carissimi Amici, colpisce la superficialità del nostro comune modo di pensare, di intendere la vita e ciò che ci capita. Se siamo onesti con noi stessi, dobbiamo riconoscere che spesso, se non sempre, ci soffermiamo a considerare soltanto l’apparenza esteriore di un fatto, di un comportamento: non andiamo più a fondo di quella che…Leggi »

Etimosofia – Il potere della virtù

Miei Carissimi Amici, virtù è un lemma praticamente scomparso dal nostro vocabolario comune: per, supposta, manifesta inutilità ai fini delle prevalenti esigenze pratiche della vita quotidiana. Il suo vero significato, inoltre, è del tutto ignorato oggigiorno (ammesso che sia mai stato noto); ed anzi, peggio: è completamente travisato. Nel suo significato travisato, che va per…Leggi »

Etimosofia – Il Diavolo

Miei Carissimi Amici, se tutto è Dio – e bisogna ammetterlo, se si accetta l’esistenza di Dio – da dove “diavolo” può venire il Diavolo, se non da Dio stesso? La domanda non intende essere gratuitamente provocatoria nei confronti di coloro i quali credono in un Dio infinitamente buono, secondo i tradizionali canoni delle diverse…Leggi »

Elemosúne – “Elemosofia”: sapere che siamo tutti amici

Miei Carissimi Amici, come da piccolo era sempre per me una gran pena sentirmi domandare che cosa avrei voluto fare da grande – perché non ne avevo la più pallida idea – così, una volta diventato finalmente grande, è sempre stata per me una gran pena dover dire qual è la mia professione: perché sento…Leggi »

Ecofronia – Il crollo dell’illusione della democrazia

Miei Carissimi Amici, l’estrema importanza che attribuisco alle riflessioni svolte nell’articolo che ho scritto per il numero 8-9/2012 di Indici Mensili (Gruppo 24 Ore), mi induce a riprodurlo in versione integrale, con l’aggiunta di marginali modifiche, anche nell’átopon di Eleemosúne. In calce all’articolo, che svolge il tema in termini puramente “politico-giuridici”, aggiungo alcune considerazioni in…Leggi »

Eidogramma – Camuffamento della tentazione

La vita al cappio dell’illusione Il messaggio trasmesso da questo eidogramma è chiaro e allo stesso tempo semplice: ciò che ci si presenta immediatamente seducente nella sua facciata si fonda in realtà su una voragine oscura, nella quale, malcelato, si nasconde il cappio che stringerà al collo l’azzardato malcapitato. Il messaggio appare dunque come una…Leggi »

Eterologia – Il “sentiero” e la “via”

Miei Carissimi Amici, in queste pagine presento la comunicazione che ha avuto luogo tra me e Atto – di cui a tutt’oggi (16 marzo 2012) non ho ancora avuto il piacere di fare diretta conoscenza – grazie al tramite di sua madre, la quale, il giorno stesso in cui l’ho conosciuta, mi ha donato questo…Leggi »

Eidogramma – Arco esistenziale

Crescita interrotta Chi sia a parlare in questa perpendifrasi è chiaro: l’ego. Non è certo il cuore che può definirsi <servo / di servo>. Il cuore “serve”, è vero: poiché l’amore – quanto meno sul piano della forma – si esplica nella forma del “servizio”. Ma il cuore non serve un servo (l’ego): serve un…Leggi »

Elemosúne – Oltre i sensi, il cuore

Miei Carissimi Amici, il lancio della mia “squinternata” iniziativa (come l’ha amorevolmente definita uno di voi) ha suscitato le reazioni più disparate; ma quella di gran lunga più diffusa è stato un attonito silenzio: come se ciò che ho scritto nell’<eleemosúne> di presentazione fosse completamente senza senso e, quindi, incomprensibile. Di fronte all’inaudito, che non…Leggi »

Etimosofia – Provare, al di là delle contraddizioni

Miei Carissimi Amici, conoscere il semplice significato delle parole non significa avere contezza di tutta la loro potenza su di noi – in particolare, su ciò che crediamo vero e, di conseguenza, sui nostri stessi comportamenti. Per altro, non sospettiamo nemmeno che le parole abbiano un tale potere su di noi: noi, infatti, siamo abituati…Leggi »

Eidogramma – Solitudine d’un bimbo

Il Bambino-Cuore dimenticato Rileggendo dopo tanti anni questa mia prima perpendifrasi – più di otto anni sono passati, da quando ne avevo scritto l’ultima versione – mi ritrovo con stupore a condividerne ancora completamente il senso: l’unica correzione che ho apportato è alla fine, in cui ho sostituito gli ultimi due versi – <che più…Leggi »

Eidogramma – Camuffamento della tentazione

La vita al cappio dell’illusione Il messaggio trasmesso da questo eidogramma è chiaro e allo stesso tempo semplice: ciò che ci si presenta immediatamente seducente nella sua facciata si fonda in realtà su una voragine oscura, nella quale, malcelato, si nasconde il cappio che stringerà al collo l’azzardato malcapitato. Il messaggio appare dunque come una…

Eidogramma – Arco esistenziale

Crescita interrotta Chi sia a parlare in questa perpendifrasi è chiaro: l’ego. Non è certo il cuore che può definirsi <servo / di servo>. Il cuore “serve”, è vero: poiché l’amore – quanto meno sul piano della forma – si esplica nella forma del “servizio”. Ma il cuore non serve un servo (l’ego): serve un…

Eidogramma – Solitudine d’un bimbo

Il Bambino-Cuore dimenticato Rileggendo dopo tanti anni questa mia prima perpendifrasi – più di otto anni sono passati, da quando ne avevo scritto l’ultima versione – mi ritrovo con stupore a condividerne ancora completamente il senso: l’unica correzione che ho apportato è alla fine, in cui ho sostituito gli ultimi due versi – <che più…